Il mio peso corporeo varia a seconda della produzione su cui sto lavorando. Anzi, varia a seconda della fase della produzione a cui sto lavorando.
Facciamo che la produzione del programma X duri sei mesi (facciamo 7 contando il naturale e fisiologico ritardo in cui incappano tutti i programmi di questo mondo, soprattutto quelli spacciati dalla rete come "semplici programmini" i quali poi si ritrovano ad essere "immensi casini"). Il primo mese in cui pare essere tutto sotto controllo il mio peso non accenna a schiodarsi dalla sua tipica abbondanza, poi purtroppo il primo mese passa e tutti passeranno il resto del tempo a rimpiangerlo: nei restanti 4/5 mesi difatti tutti si troveranno a lavorare un minimo di 10 ore al giorno, spesso weekend compresi, per parare alla rilassatezza di tal primo mese e a tutti gli immancabili errori che accompagnonano tutte le produzioni televisive non so se del mondo ma d'Italia sicuro. In quei 4/5 mesi io perdo statisticamente 4/5 kg. L'ho nominata "dieta televisiva" ed è composta dai seguenti, sani e bilanciati elementi:
ORE 9 colazione
brioche ingurcitata correndo verso l'ufficio
ORE 14
(Lpensa:"oddio! Mi sono scordata che era ora di pranzo! ma siamo sul set, siamo in ritardo, siamo, sono..."L non sa cosa pensare)
taralli della macchinetta e mela rinvenuta nella tasca destra del cappotto probabilmente risale al 15-18
ORE18
caffè macchiato
ORE21
L "forse è il caso di ordinare un falafel?"
Tutti "sì sì sì"
falafel
ORE 22,30
un bel succo di frutta sempre delle famose macchinette sulla via di casa
conornare il tutto con zero attività fisica ma tanto ottimo stress di prima qualità
Poi arriva l'ultimo mese, il mese dell'archivio, dei commenti, di com'è andata, di speriamo di aver fatto tutto, di "oh cielo ma il mio contratto è scaduto da 2 settimane!", è il mese in cui la gente si rilassa, le 10 ore quotidiane a volte diventano 9 e qualche domenica si passa di nuovo in famiglia. In quel mese riprendo almeno 2 dei suddetti 4kg.
Poi c'è il nulla: tra una produzione e l'altra spesso (Dio grazie!) c'è un intervallo variabile che va da una settimana a un mese circa (di solito), pausa ovviamente non pagata e non sotto contratto, momento in cui il mio corpo riprende la sua vita, voglio dire: ritorna a capire che c'è una vita fuori dalla sala di montaggio, e si stalla sul suo peso normale tondeggiante riprendendo gli ultimi kg persi.
Insomma, chiunque può capire a che stadio mi trovo semplicemente guardandomi il culo:)
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